Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?- J. S. Foer. Tre motivi per leggerlo

Questo libro è molte cose insieme: un’inchiesta sul mercato e sul consumo della carne, sui suoi effetti sugli animali, sull’ambiente e su di noi. Ma è anche una riflessione sulle nostre scelte alimentari e sui concetti di dolore e responsabilità. Un libro importante, nonché molto scorrevole, per riuscire a vedere oltre quello che abbiamo già sotto gli occhi, o meglio, dentro il piatto.

Perché leggerlo?

  1. Perché non è un libro di propaganda vegetariana: l’autore ci racconta la sua scelta, ma non pretende di imporla, solo di spiegarla, con tutti i suoi dettagli e le sue implicazioni.
  2. Perché non è un libro del tutto imparziale, qua e là spuntano degli accenti personali, ma sono bilanciati con la sincerità e la trasparenza, lasciando sempre al lettore l’ultima parola.
  3. Perché è un esempio di cosa può fare ancora l’oggetto libro, non solo per il tema, ma anche per lo stile, con alcune invenzioni che dalla pagina ci trasportano all’istante in un capannone d’allevamento: un collegamento senza bisogno d’alcun link.

Eccomi – Jonathan Safran Foer. Tre motivi per leggerlo

I Bloch sono una famiglia di ebrei americani in crisi totale: come famiglia, come ebrei e come americani. Ogni rapporto viene continuamente ridiscusso: dal matrimonio dei genitori alle relazioni tra parenti, sempre sconvolte da piccole lotte tra i padri (e le madri) e i figli, tra i fratelli e i cugini, tra i nonni e i nipoti. Una serie di scontri d’intelletto che sembra infinita arriverà però ad un punto cieco: cosa succederà quando non ci sarà più tempo per negoziare o liquidare il conflitto con una battuta?

Quando la guerra scoppierà, quella nello stato d’Israele che chiama a raccolta gli ebrei di tutto il mondo, e quella nella famiglia Bloch, che si divide in seguito ai litigi, i protagonisti non potranno più tirarsi indietro. Un romanzo sulle scelte, che siano di tutti i giorni o di una vita intera, compresa quella di chi, e di come, amare.

Perché leggerlo?

1- È difficile riassumere in poche righe tutte le qualità di questo libro. Basti dire però che ha l’umorismo e la profondità sentimentale del miglior Woody Allen, rivolti verso un ambito dove il comico newyorkese si era spinto poche volte: l’intero gruppo familiare, non solo le relazioni di coppia.

2- Le circa settecento pagine a volte si fanno sentire, ma non fatevi scoraggiare: appena avrete fatto conoscenza con tutti i personaggi non riuscirete più a staccarvi dai loro dialoghi.

3- Lo sfondo della vicenda è lo stesso del nostro tempo, fatto di reale ma anche di virtuale: i numerosi inserimenti di messaggi da chat non sono un corpo estraneo, si amalgamano al resto della narrazione e ci rendono la storia più vicina.