Capitale e Accelerazionismo

Uno spettro si aggira nel dibattito culturale: l’accelerazionismo. Da metà anni ’90 questa strana, perturbante filosofia, percorre le menti e il discorso pubblico. Nata nella CCRU (acronimo per Cybernetic Culture Research Unit), un gruppo di studio formatosi agli albori dell’era Internet nell’università di Warwick, in Inghilterra, e capeggiato dai filosofi Nick Land e Sadie Plant, l’accelerazionismo nel corso degli anni ha raggiunto il dibattito mainstream.
A più di vent’anni dalla sua prima formulazione, c’è chi ha voluto tentare anche in Italia un riassunto di questa corrente e di tutte le sue implicazioni. Sto parlando di Tiziano Cancelli e del suo How to accelerate. Introduzione all’accelerazionismo (Tlon, 2019).

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