Dialogo di coppia #2

– Stai con me solo per il sesso! Non ti interessa altro.
– Non è vero! Sto con te perché mi migliori, depuri la mia anima e rimuovi lo sporco che c’è in me.
– Appunto, vuoi usarmi per scopare…

Dialogo di coppia #1

LA DONNA INNAMORATA E L’UOMO INDECISO
– Dimostrami che tieni a me, scrivimi una poesia d’amore!
– Purtroppo
Oggigiorno
È
Semplice
Innamorarsi
Ancora,
Diventa
Arduo
Mantenersi.
Occorrerebbe
Ritornare
Estranei.

Marx rilegge Shakespeare: Amleto

Uno spettro si aggira per la Danimarca: il comunismo. Il vecchio Amleto, imprenditore suicidatosi dopo che il fratello l’aveva estromesso dall’azienda di famiglia e gli aveva rubato la moglie, appare a suo figlio e lo incita a vendicarlo tramite l’instaurazione di un regime comunista che impedisca allo zio di godere i frutti del suo crimine. Il giovane, omonimo del padre, è pero titubante: la sua ambizione infatti lo spingerebbe a tentare una scalata ai vertici dell’azienda, che d’altronde gli spetterebbe di diritto. Perciò per molto tempo egli riflette sul da farsi e, dinanzi agli occhi dei suoi consulenti, Rosencrantz & Guildenstern, appare come un pazzo che posticipa ogni buon affare, compreso il matrimonio con Ofelia, una giovane ereditiera pazzamente invaghita di lui. Memorabile la scena in cui Amleto si interroga sulla sue scelte future: “Comprare o vendere? Questa è la domanda! È meglio per me conquistare una quota sempre maggiore di capitale e poi cacciare mio zio oppure vendere le azioni e svalutare con la mia condotta il prestigio della ditta?”. Il direttore marketing, Polonio, tenta invano di farlo rinsavire: finisce invece per rimetterci le penne quando Amleto lo incontra di notte e lo uccide per sbaglio, credendo di difendersi dagli scagnozzi degli usurai. La conclusione è tragica: Ofelia si uccide perché il padre le aveva proibito di vedere Amleto, sostenendo che i poveri non siano adatti per lei, mentre zio e nipote si affrontano nello scontro finale durante il consiglio di amministrazione, giungendo ad un esito infausto: gli azionisti infatti abbandoneranno la seduta, ritirando i capitali e lasciando entrambi in bancarotta.