Te l’avevo letto! Episodio 8: Charlie Brooker ft. Michel Foucault

“Sotto all’umanizzazione delle pene, troviamo tutte quelle regole che autorizzano, meglio, esigono, la ‘dolcezza’ come economia calcolata del potere di punire. Ma esse richiedono anche uno spostamento nel punto di applicazione di questo potere: non più il corpo, col gioco rituale delle sofferenze eccessive e dei segni risplendenti nel rituale dei supplizi; lo spirito, invece, o piuttosto un gioco di rappresentazioni e di segni circolanti, con discrezione ma con necessità ed evidenza, nello spirito di tutti. Non più il corpo, ma l’anima, diceva Mably. Ed è chiaro cosa dobbiamo intendere con questo termine: il correlativo di una tecnica del potere. Si congedano le vecchie ‘anatomie’ punitive. Ma siamo con ciò entrati, e realmente, nell’età dei castighi incorporei?”

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