L’eroe dai mille volti – Joseph Campbell. Tre motivi per leggerlo

Cosa hanno in comune fiabe, poemi epici, antichi miti e moderne religioni? L’avventura dell’eroe. Lo schema narrativo si ripete, con poche varianti accessorie, nelle civiltà di tutti i tempi, perché la matrice delle storie è sempre la stessa: l’incessante produzione dell’inconscio.
Con lo sguardo della psicanalisi applicato alle eterne fantasie umane, questo libro ci aiuta a capire il modo in cui cerchiamo di spiegare il mondo e quindi anche noi stessi.

Perché leggerlo?

1- Nonostante questa ricerca smascheri implicitamente la pretesa di originalità di ogni religione, il tono dell’autore non è mai saccente o irriverente, anzi. Nel mostrare le analogie traspare solo l’ammirazione per la forza dell’immaginazione.

2- Il metodo comparatistico è il più semplice possibile: le storie vengono giustapposte l’una all’altra, con poche spiegazioni. Il libro ne risente nel numero di pagine, che dopo aver inquadrato lo schema iniziale pare a volte eccessivo, ma ne guadagna in chiarezza, facendosi approcciare anche da principianti della materia.

3- L’enorme bagaglio di fonti è accompagnato da una puntuale bibliografia: non c’è pericolo di perdersi nel mare di riferimenti.

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