Tutti gli intellettuali giovani e tristi – Keith Gessen. Tre motivi per leggerlo.

1- Se vi sentite intellettuali, scrivete, leggete, studiate all’università o semplicemente cercate di coltivare uno sguardo critico sulla realtà, questo è un libro da cui non potete prescindere, in cui vi riconoscerete di certo.

2- La vanagloria per gli scarsi risultati raggiunti, la smania di essere sempre aggiornati sulle novità culturali e allo stesso tempo le ristrettezze economiche da cui sfuggire, il distacco tra le aspirazioni ideali e l’impegno reale, in una sola parola: velleità, le velleità dei protagonisti Mark, Sam, Keith raccontate alla perfezione, da chi quel mondo lo conosce bene.

3- Il libro è così preciso ed efficace nella rappresentazione anche perché in parte autobiografico. Come si deduce? Non solo uno dei personaggi ha lo stesso nome e provenienza dell’autore, ma Gessen è stato collaboratore del New Yorker e ha fondato e dirige una rivista di letteratura e politica: n+1Non potrebbe esserci testimonianza più accurata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.