Momo – Michael Ende. Tre motivi per leggerlo.

1- Michael Ende è stato di certo la reincarnazione di Seneca: Momo è il De Brevitatae Vitae del XX° secolo.
2- “Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere”. La frase di Pennac sembra scritta apposta per questo romanzo: tramite il tempo della lettura Momo non ci spiega il tempo, di cui anzi santifica l’incomprensibilità della percezione personale, ma può aiutarci a migliorare il nostro rapporto con il suo trascorrere.
3- Gigi Cicerone, l’amico di Momo all’apice del successo ma schiavo della sua notorietà, è uno dei personaggi secondari meglio riusciti che abbia mai incontrato: altruista e gentile nel profondo, costretto e limitato all’esterno dalla macchina promozionale che lui stesso ha contribuito a creare. Un perfetto “Ritratto dell’artista (di successo) da giovane”.

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