Lettera al padre-Franz Kafka. Tre motivi per leggerlo

1- È fondamentale per chi voglia fare della letteratura il proprio mestiere, perché scrivere è fare i conti con sé e con il resto del mondo, e qui i conti tornano.

2- È fondamentale per chiunque abbia un padre, per capirlo e perdonarlo. Che le sue colpe (e i suoi difetti) ricadano sui figli è legge di gravità ereditaria e per noi sulla Terra non c’è scampo a questo destino.

3- Se non rientrate in nessuna delle due categorie leggetelo lo stesso: vi accorgerete che una (auto)biografia non ha bisogno per forza di centinaia di pagine, ne possono bastare sessanta per raccontare benissimo non una ma due storie.

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